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La lunga storia del Rum

Associ il Rum ad una meravigliosa festa sudamericana con balli e atmosfera caraibici e di sicuro sai che viene prodotto fermentando il succo di canna, o la melassa, ma potresti non sapere che si tratta di un liquore molto antico, la cui storia nel tempo ne ha esaltato il fascino fino a fargli riscuotere l’ampio successo mondiale di cui oggi gode.

In Messico si dice che la lucentezza di questo liquore sia simile al tramonto di Cuba e Portorico, e il sapore ricordi quelli intensi della cultura giamaicana.

 

La storia

Se hai già chiuso gli occhi e iniziato a sognare i tropici e le lunghe spiagge di sabbia bianchissima baciata dal sole faresti bene a non adagiarti troppo… La storia del Rum si intreccia con quella della pirateria inglese che nel seicento frequentava questi luoghi per intercettare le navi spagnole e depredarle di ogni sorta di bene proveniente dalle colonie. Si dice che i pirati la miscelassero alla polvere da sparo prima di assaltare le navi spagnole. Probabilmente da questo uso sconsiderato il liquore fu chiamato inizialmente Kill-devil parola che nel Devonshire, in Inghilterra, indica un grande tumulto. Già nel 1667, però, il termine Rum inizia ad essere utilizzato ufficialmente nelle comunicazioni economiche. La prima menzione appare in un ordine emesso dal Governatore Generale della Giamaica dell'8 luglio 1661.
La richiesta crebbe velocemente nel 17 ° secolo fino a far sorgere le prime distillerie a New York e nel New England. Da questo momento in poi, circa l'80% del prodotto venne consumato nelle colonie nordamericane e solo il resto inviato in Africa per essere scambiato con schiavi, avorio o oro.

 

Ogni Rum ha la sua ricetta preziosa

Avrai già avuto modo di assaporare diversi tipi di Rum e di apprezzarne le qualità. È bene,quindi, distinguere due grandi famiglie quella dei Rum Agricole e quella dei Rum industriali. Nella prima l’alcol viene ottenuto per distillazione del solo succo di canna fermentato e non dalla melassa come avviene per il secondo tipo. La Cachaça in Brasile si differenzia dal Rum Agricole in quanto, in particolare, il processo di fermentazione dura più a lungo e lo zucchero viene aggiunto al prodotto finito.

 

Il Rum è un liquore con una grande memoria.

Molti dei sapori originari e dei metodi di produzione li trovi facilmente nel bicchiere di Rum che sorseggi. Ne apprezzi il lievito utilizzato per la fermentazione, il metodo di distillazione, le condizioni di invecchiamento e le miscele che caratterizzano ogni Rum in maniera distinta

Il Rum Bianco

È il più commercializzato, ma non per questo meno profumato. Ha una gradazione alcolica contenuta e un affinamento in botti di pochi mesi.

Il Rum Oro

Ha una gradazione alcolica più forte perché subisce un processo di distillazione più inteso, la maturazione che avviene in barili di legno di quercia può andare da un minimo di uno a un massimo di due anni. Il colore è ambrato e il profumo deciso.

Il Rum Scuro

È una tipologia di Rum ottenuta con alambicco discontinuo e lunghi periodi di riposo in botti.

I Rum Pregiati

Tra i Rum più pregiati hai sicuramente sentito parlare degli Invecchiati ottenuti da una sapiente miscela di Rum di anni diversi distillati in modo differente. I Rum Speziati prevedono l’aggiunta di particolari spezie al distillato base. In questa categoria è possibile spaziare da sapori delicati come il miele a infusioni più decise di tabacco, cannella e vetiver. Infine troviamo i Rum più decisi premium, ultra premium e super premium frutto di lavorazione sapiente del maestro di cantina che lavora su invecchiamento, miscela, evaporazione naturale del liquore per raggiungere un livello superiore di intensità.

 

LE FASI DELLA PRODUZIONE

1 - Selezione e raccolta delle canne da zucchero

Dopo la semina, le piante di canna da zucchero hanno bisogno di 12-18 mesi per raggiungere la maturità e vengono raccolte quando il contenuto di zucchero raggiunge livelli consistenti.

In alcuni casi, i campi vengono prima messi a fuoco per rimuovere le foglie secche e per spaventare i serpenti in modo da facilitare il taglio.

2 - Macinazione delle canne

Le canne vengono macinate al più presto per evitare disidratazione e deterioramento degli zuccheri. Lavate per rimuovere i resti di terra e tagliate in piccoli pezzi per facilitare l'estrazione del succo vengono, poi, fatte passare attraverso una serie di macine che estraggono il succo dagli steli. Dopo la prima macinazione, viene aggiunta una piccola quantità di acqua per facilitare le successive estrazioni di succo. I rifiuti solidi, chiamati bagasse, vengono riciclati come combustibile.

3 - Ad ogni Rum la sua ricetta particolare

Il succo della canna, chiamato guarapo, di colore verde, viene filtrato per eliminare i residui di canna e quindi chiarificato per eliminare i solidi sospesi. Infine, viene riscaldato ed evaporato per rimuovere l'acqua in eccesso. Il guarapo viene utilizzato nella fabbricazione del Rum Agricole, mentre per i Rum industriali il processo di estrazione continua con la lavorazione della melassa.

4 - La distillazione

Durante la distillazione è possibile produrre Rum con diversa intensità alcolica. L’alambicco utilizzato e il numero di processi di distillazione modificano le qualità del liquore consentendogli di raggiungere gradi alcolici più intensi.

5 - Invecchiamento

Il Rum distillato ha un colore trasparente con aromi appena percettibili. Il successivo decantare in botti di legno di quercia conferisce aromi nuovi e ne esalta quelli già esistenti grazie a una naturale ossigenazione con l'esterno. A volte le botti possono essere trattate con calore o utilizzate dopo aver contenuto altri distillati per conferire al Rum colore e gradevolezza.

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